| Per creare un catalogo efficace, la prima regola da seguire nella fase di progettazione è mettersi nei panni del cliente: un catalogo deve essere semplice da consultare e intuitivo. A tal fine, bisognerebbe cercare di organizzare le informazioni in maniera il più possibile vicina alle probabili modalità di fruizione da parte dei destinatari. |
Prima di creare un catalogo quindi può essere utile cercare di ipotizzare se il cliente andrà a cercare i prodotti per categoria o piuttosto sfoglierà ogni singola pagina, o ancora se la consultazione avverrà per via elettronica o cartacea.
Ad esempio, nella maggior parte dei casi, se si desidera creare un catalogo per aziende, viene utile organizzare gli elementi per categoria o per caratteristiche dei prodotti (prezzi, colori, applicazioni); nei cataloghi medici invece gli elementi si dispongono per lo più in ordine alfabetico. A volte invece può essere utile organizzare la presentazione degli articoli in maniera intuitiva, o con criteri meno rigidi, al fine di presentare gli articoli nella loro varietà, magari anche un po’ mischiati, e invitare così il fruitore a consultare tutte le pagine.
Il processo d’impaginazione per creare un catalogo è fondamentale, e dovrebbe tener conto delle considerazioni sopra menzionate sul rapporto tra fruitore e modalità di organizzazione delle informazioni. Un’impaginazione compatibile con le esigenze del target di riferimento, scorrevole e capace di presentare gli articoli in maniera interessante può fare la differenza e infine aiutare a vendere.
L’impaginazione automatica è di grande aiuto per creare un catalogo in modo veloce, ma presuppone un lavoro di progettazione preliminare che è fondamentale.
Il consiglio è quindi: cercare di pianificare il più possibile il lavoro fin dall’inizio, tenendo conto anche non solo degli aspetti tecnici, ma anche del target di riferimento.
Fatto questo passo, automatizzare il lavoro di impaginazione diventa semplice e possono bastare davvero pochi minuti per creare un catalogo.
