Vantaggi principali:
- il sistema di gestione traduzioni di Weappon, produce automaticamente le versioni aggiornate dei documenti tradotti, con le traduzioni fino a quel momento disponibili, mantenendo il layout originale. La traduzione non è automatica, ma assistita. Invece la generazione del nuovo documento già formattato è automatica.
- consente il conteggio delle parole e delle stringhe; il che rende più semplice il controllo della lunghezza del testo;
- offre un sistema di revisione in grado di segnalare suggerimenti da parte di altri utenti e traduttori.
- Utilizzo di Terminology: cioè un contenitore di ogni file che può essere usato per effettuare le corrispondenze terminologiche in tempo reale con le voci da tradurre.
- Trova traduzioni in conflitto, nei casi in cui è stata tradotta una parola di origine diversa o usata una parola di arrivo per due concetti molto diversi; inoltre, in automatico, evidenzia alcuni punti potenzialmente errati, o che potrebbe essere utile ricontrollare, mettendoli in relazione con altre stringhe di testo assimilabili, e che possono pertanto essere utili per la revisione.
Note:
Le corrispondenze terminologiche si basano sulla loro forma lessicale più semplice e corta (cat, house ok; dogged, housing male). Ci sono indicatori che danno informazioni sul contesto di uso della parola (se è nome, verbo….), indicate tra parentesi. Il vocabolo desiderato può essere commentato dal traduttore. Attualmente un singolo termine di entrata può essere al massimo di 30 caratteri (comprese le informazioni contestuali). Le voci da tradurre possono essere anche costituite da molte parole, ma perché possano essere ottimizzati è meglio se si inserisce la forma più semplificata o generale.
Cliccate di seguito per una introduzione a traduzione assistita e impaginazione automatica.
Le prestazioni della memoria di traduzione dipendono in gran parte dal numero degli algoritmi che legano tra loro gli elementi delle diverse lingue, e dalla loro flessibilità. Le memorie di traduzione sono organizzate per lo più secondo due criteri:
- elaborazione linguistica: le corrispondenze lessicali sono organizzate secondo informazioni di tipo morfologico, sintattico e semantico, oltre a numerose serie di regole. Lo sviluppo dei motori linguistici di questo tipo ha raggiunto ormai una certa maturità ed è difficile prevedere grossi margini di miglioramento nei prossimi anni.
- elaborazione statistica: genera delle traduzioni per mezzo di metodi statistici basati sulla frequenza. Gli strumenti di analisi statistica determinano quanta parte delle localizzazioni già contenute in memoria può essere riutilizzata per la traduzione di nuovi testi.
Gli attuali sistemi di gestione delle memorie di traduzione consentono di riutilizzare un segmento di testo già tradotto, riproponendolo in automatico come traduzione di ogni nuovo segmento testuale che risulta identico (match esatto) o simile (fuzzy match) a quello già presente in memoria. In questo modo è garantita la possibilità di mantenere una sostanziale uniformità terminologica e di espressione per l’intero arco del testo.
Il compito delle memorie di traduzione sarà pertanto più agevole se vengono utilizzate per i testi tecnici, dal momento che contengono frequenti ripetizioni. Maggiori difficoltà, al contrario, vengono incontrate a lavorare su testi, in primis quelli letterari, che richiedono di saper contestualizzare le informazioni e valutare le sfumature di significato.
